È stato pubblicato recentemente sulla rivista “OK Salute e Benessere”, un interessante articolo sullo zafferano e sugli effetti neuroprotettivi di questa sostanza naturale, utilizzata in medicina sin dall’antichità.

L’articolo riporta una lunga intervista alla Professoressa Silvia Bisti, già ordinaria di Neurofisiologia all’Università dell’Aquila, nella quale vengono confermate, sulla base delle ricerche condotte nel suo laboratorio e dai test clinici effettuati dal Professor Benedetto Falsini del policlinico Gemelli di Roma, le importanti caratteristiche di neuroprotezione di alcuni tipi di zafferano, capaci di rallentare se non di arrestare l’avanzamento di alcune malattie del sistema visivo, incluse quelle legate all’invecchiamento (degenerazione maculare legata all’età).

Gli zafferani con queste caratteristiche (la cui composizione è stata brevettata e vengono accreditati con il marchio Repron®) sono stati utilizzati nelle ricerche condotte sia in laboratorio che in “trials” clinici. I risultati sono stati pubblicati su prestigiose riviste scientifiche internazionali.