Una ricerca promettente: Alzheimer e zafferano.

//Una ricerca promettente: Alzheimer e zafferano.

Una ricerca promettente: Alzheimer e zafferano.

La malattia di Alzheimer è una malattia neurodegenerativa a decorso progressivo ed irreversibile, caratterizzata da perdita di memoria legata a malfunzionamento delle connessioni tra singoli neuroni che, nel loro insieme, costituiscono il sistema nervoso centrale. Solo in Italia colpisce oltre 600.000 persone.

Durante la progressione della malattia si accumula nel cervello una proteina solubile, la beta amiloide.

Recentemente il Dott. Heider Amin, insieme ai colleghi dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), hanno sviluppato un interessante ed innovativo sistema di analisi del sistema nervoso “in vitro”  per testare, tra l’altro, le capacità neuroprotettive di vari composti.

Il processo neurodegenerativo è stato indotto somministrando beta amiloide e tra i composti utilizzati c’è  lo zafferano (il “Repron” di Hortus Novus, che  ha caratteristiche chimiche ben precise e certificate).

Il risultato è stato entusiasmante: lo zafferano, sommininistrato a processo neurodegenerativo iniziato, si è dimostrato efficace, non solo nel rallentare la progressione, ma anche nel migliorare le connessioni funzionali tra neuroni. Le prospettive per uno sviluppo terapeutico sono dunque molto promettenti.

Leggi l’articolo comparso su  Scientific Reports 2017

 Hortus Novus Alzheimer e Zafferano

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2018-07-03T12:20:20+00:00 dicembre 20th, 2017|0 Commenti

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