Dal 18 al 20 febbraio 2026 si è tenuto ad Antalya (Turchia) il comitato tecnico e l’assemblea generale del progetto europeo Fruitprint (“Design of novel post-harvest technologies with low carbon footprint based on the discovery of active biomolecules”), una iniziativa di ricerca internazionale che affronta una delle principali sfide del settore agroalimentare: migliorare la conservabilità (shelf life) di frutta e verdura dopo la raccolta riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale e il consumo energetico.

Fruitprint è finanziato dal programma Horizon Europe e riunisce un consorzio di partner provenienti da sette Paesi europei. Per l’Italia, tra i protagonisti del progetto, è presente anche Hortus Novus, confermando il proprio impegno nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative per la sostenibilità del settore agroalimentare.

A rappresentare Hortus Novus ad Antalya sono stati l’Amministratore Unico Enrico Rovida e la consulente scientifica Silvia Bisti.

Nel corso dei lavori, Silvia Bisti ha presentato un intervento dal titolo “Saffron and neurodegenerative diseases: Relevance of chemical composition”, approfondendo il ruolo della composizione chimica dello zafferano e il potenziale delle sue biomolecole attive in ambito scientifico e applicativo.

La partecipazione di Hortus Novus ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con partner internazionali, favorendo lo scambio di competenze e l’allineamento sulle prossime attività del progetto, anche in previsione dell’avvio di secondment (distacchi) di personale dei partner sia in entrata che in uscita.

Maggiori informazioni sul progetto Fruitprint qui: https://fruit-print-project.inp-toulouse.fr/en/index.html