Dal 2 al 4 settembre, l’Aula Magna dell’Università di Genova ha ospitato la IV Conferenza della Society for Acquired Resilience (AR2026), un appuntamento di rilievo per la comunità scientifica internazionale. L’evento ha riunito ricercatori provenienti da diversi settori — dalle neuroscienze alla farmacologia, dalle scienze motorie alla fisiologia, ma anche la chimica e l’oftalmologia — con l’obiettivo di promuovere un dialogo interdisciplinare sulla capacità dell’organismo di sviluppare resilienza di fronte a stress ambientali, patologie genetiche e processi degenerativi.

L’incontro ha offerto una piattaforma unica per lo scambio di dati clinici, anatomici, fisiologici, cellulari e molecolari, con l’obiettivo comune di incoraggiare lo sviluppo di nuove linee di ricerca e di promuovere la comprensione del significato evolutivo della resilienza.

La conferenza di Genova ha rappresentato un importante momento di condivisione e crescita per la comunità scientifica, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare per affrontare le sfide della salute moderna.

Grazie anche al supporto di Hortus Novus come sponsor dell’evento, è stato possibile favorire questo scambio di alto livello, contribuendo a promuovere la ricerca sulla resilienza acquisita come pilastro fondamentale per il futuro della medicina e della prevenzione.

Sfoglia il booklet con le presentazioni dei relatori e gli abstract di tutti gli interventi.

L’appuntamento per la V Conferenza della Society for Acquired Resilience (AR2028) sarà a Sidney dal 21 al 23 luglio 2028.